SUPPORTARE IL PIANETA A TAVOLA:
UNA SCELTA A BASE VEGETALE

L’alimentazione a base vegetale è un’opportunità chiave per il benessere delle persone e per la crescita di un mercato del cibo sempre più attento alla sostenibilità. Noi di Danone la vediamo come un’occasione per esplorare modi nuovi per rendere viva la nostra missione di portare salute attraverso l’alimentazione.

Nel 2020, circa 22 milioni di italiani hanno scelto di consumare più cibi e bevande a base vegetale (o plant-based), per motivi legati a salute, etica o sostenibilità ambientale1. Il 42% degli italiani dichiara inoltre di avere cambiato abitudini alimentari nel 2021, aumentando il consumo di frutta, verdura e cereali. La maggior parte delle persone compie queste scelte nutrizionali in un’ottica di ricerca del benessere. Una dieta basata prevalentemente su alimenti vegetali riduce infatti il rischio di obesità, tumori, patologie cardiovascolari e diabete.

Ai benefici individuali si aggiungono poi quelli per il pianeta. I sistemi alimentari globali sono responsabili fino al 37% delle emissioni di gas serra2, ma uno spostamento dei consumi verso i prodotti di origine vegetale aiuterebbe a ridurre l’impatto ambientale. La produzione delle loro materie prime (vegetali, frutta, cereali, legumi, semi) richiede un impiego minore di risorse naturali e ha quindi un’impronta idrica, di carbonio ed ecologica più bassa.

LA RIVOLUZIONE ALIMENTARE È QUI E OGGI

Il tema della sostenibilità alimentare ci ricorda che la salute delle persone e quella del pianeta sono interconnesse, oggi più che mai. Questo legame è evidente nel modello della Doppia Piramide alimentare e ambientale, che mostra come gli alimenti più salutari siano anche quelli con un minore impatto sull’ambiente.

Le scelte di ognuno di noi stanno rivoluzionando il mercato alimentare a un ritmo sempre più veloce. Ad oggi, il 22% delle proteine assunte in Italia è di origine vegetale, e si prevede che entro il 2035 la quota vegetale sull’intero mercato delle proteine passerà dall’attuale 2% all’11%. Trainano il settore le bevande vegetali, seguito da carne e yogurt plant-based3.

Il plant-based è un trend in crescita non solo per i vegetariani e i vegani, ma anche per i flexitariani, che scelgono di ridurre al minimo il consumo di prodotti animali senza però rinunciarci del tutto. Cibi e bevande vegetali sono alimenti trasversali a tutte le diete, e devono essere visti come un’opportunità per diversificare e arricchire le nostre scelte alimentari. Lo stesso termine “alimentazione plant-based” identifica diete prevalentemente, e non esclusivamente, a base vegetale.

 

Noi di Danone crediamo che tutti insieme possiamo fare la differenza. Come B Corp, con i nostri prodotti vogliamo coinvolgere le persone che ci scelgono nella rivoluzione alimentare e invitarle ad avere un ruolo da protagoniste nel futuro dell’alimentazione sana e sostenibile.

PAROLA D’ORDINE: EQUILIBRIO

L’alimentazione plant-based può essere un modo per prendersi cura di sé e trovare un equilibrio tra varietà e sostenibilità ambientale nella dieta. Una dieta sana consiste in buona parte di piatti a base vegetale, ma deve bilanciare i gruppi di alimenti in modo da fornire sempre un apporto ottimale dei principali macronutrienti, cioè proteine, carboidrati e grassi. Un buon esempio è la Dieta Mediterranea, in cui trovano largo spazio frutta e verdura fresche e cereali, abbinati a un consumo moderato di pesce e latticini e limitato di carne.

Ma il cibo non è solo nutrizione, è anche gusto. Per molti italiani, la prima barriera per un cambio di dieta è proprio il non voler rinunciare ad alcuni gusti. Per questo hanno grande successo i prodotti vegetali che propongono un’esperienza simile a quelli animali.

Se però guardiamo più a fondo, scopriamo che gli ingredienti di cibi e bevande plant-based ci sono familiari. Noci, mandorle, semi, oli, cereali, legumi, frutta e verdura; queste materie prime sono già nei nostri campi e sulle nostre tavole. L’alimentazione vegetale è quindi anche un’opportunità per iniziare a riscoprire le eccellenze del territorio e costruire negli anni a venire una filiera corta che valorizzi il Made in Italy.

LA RISPOSTA DI DANONE

La risposta concreta di Danone alla volontà delle persone di abbracciare un’alimentazione sostenibile, senza rinunciare ai gusti che le hanno accompagnate fin dall’infanzia, si realizza in
Shhh…Questo non è lat*e di Alpro, la bevanda vegetale a base di avena, dal gusto ricco e avvolgente, arricchita con calcio e vitamina D.

Shhh…Questo non è lat*e al gusto di latte vuole avvicinare anche i più scettici a un’alimentazione sana e a base vegetale, affiancando e non sostituendo le proteine animali.

In Shhh…Questo non è lat*e c’è anche tutto il nostro impegno per la salvaguardia del pianeta e della biodiversità. La nostra avena proviene dall’Europa ed è coltivata con metodi che riducono al minimo lo spreco delle risorse e l’impatto sul suolo. Anche le nostre confezioni aiutano a ridurre le emissioni di CO2 perché costituite almeno per l'88% da materiali biobased4.

Quanto al gusto, provare per credere!


Fonti:

  1. https://www.prodottiabasevegetale.it
  2. IPCC, 2019, Climate Change and Land: an IPCC Special Report on climate change, desertification, land degradation, sustainable land management, food security, and greenhouse gas fluxes in terrestrial ecosystems. Intergovernmental Panel on Climate Change
  3. Rapporto Coop, 2021
  4. https://www.alpro.com/it/buono-per-il-pianeta/

Aggiornato ad aprile 2022