a supporto della GENITORIALITÀ

Il programma di Danone Company a supporto delle famiglie, si basa sulla convinzione che la maternità e la paternità siano portatori di una carica positiva, capace di alimentare l’energia, la creatività, le capacità empatiche e organizzative delle mamme e dei papà, e che possano essere un valore chiave per la crescita dell’intera organizzazione.

Iniziato nel 2011 con la creazione di un Decalogo di impegni per Mellin, la responsabilità della Company a favore della genitorialità ha dato nel corso degli anni risultati molto positivi, sia in termini di benessere aziendale sia di produttività. Nel 2013, la Parental Policy diventa in Danone Company una best practice a livello globale e nel 2017 ispira la nascita della Danone Global Parental Policy.

L’azienda informa la futura mamma su diritti e doveri legati alla maternità e le offre la possibilità di affidarsi ad esperti per approfondire gli aspetti psicologici legati alla gravidanza e al puerperio.

Con una serie di incontri sull’educazione alimentare accompagniamo la donna, durante e dopo la gravidanza, in un momento delicato dal punto di vista fisiologico.

Inoltre, un canale di comunicazione con l'azienda rimane sempre aperto, anche durante il congedo, per tenere la neomamma aggiornata su novità e nuovi progetti.    

Offriamo un sostegno anche economico

L’Azienda integra con un contributo economico il periodo di maternità facoltativa, portando la retribuzione della neomamma dal 30% al 60%.

Anche al papà vengono garantiti i 10 giorni di paternità retribuita, per consentirgli di condividere i primi momenti di vita del neonato.

Aiutiamo in modo concreto la famiglia donando prodotti per l'infanzia dai 6 mesi fino ai 3 anni di vita del bambino, per nutrirlo e accompagnarlo nella sua crescita, e sosteniamo i genitori attraverso un contributo anche di natura economica per la cura e la formazione dei propri figli.

Danone Company ascolta i bisogni delle mamme e valorizza il contributo che possono offrire all’azienda accompagnandole nella delicata fase di cambiamento legata al loro rientro lavorativo.

Accresciamo la flessibilità dell’orario di lavoro in occasione dell’inserimento dei figli nell’asilo nido e abbiamo innalzato a 10 giorni il congedo consentito per malattia dei figli fino ai 13 anni di età.